Informativa ai clienti MT (art. 37.6_d TIQE)

Al fine di ridurre il peso della bolletta di energia elettrica gli utenti MT possono adeguare il proprio impianto elettrico di media tensione in base alle disposizioni previste dalle delibere 333/07 e 33/08. Così facendo non sarà addebitata in bolletta la componente tariffaria CTS (corrispettivo tariffario specifico) e potrà essere erogato un indennizzo in caso di troppe interruzioni lunghe del servizio elettrico (superiori a 3 minuti). In questo modo ciascuna azienda, facendo il proprio interesse, potrà contribuire a migliorare il sistema di distribuzione dell’energia elettrica.

Per adeguarsi è necessario far verificare l’ impianto da un’impresa installatrice abilitata secondo il Decreto 37 del 2008 (ex Legge 46/90) o da un professionista iscritto all’albo professionale o dal responsabile interno dell’ufficio tecnico della stessa azienda.

Una volta eseguiti eventuali lavori di adeguamento, occorre inviare la Dichiarazione di Adeguatezza a uno dei seguenti indirizzi in base all’azienda di competenza:

 S.EL.I.S. Lampedusa S.p.A. – via Cala Pisana, Lampedusa (AG) 92010

Con riferimento alla Delibera 333/07 (allegato A), qualora l’utente MT non abbia adeguato i propri impianti ai requisiti tecnici di cui all’articolo 35, non avrà diritto agli indennizzi automatici di cui al comma 34.5 per il numero annuo di interruzioni senza preavviso lunghe eccedenti gli standard specifici di cui all’articolo 33 e ai rimborsi per interruzioni prolungate di cui all’articolo 45 eccedenti gli standard specifici di cui all’articolo 44.

I clienti finali e altre utenze MT possono richiedere all’impresa distributrice, anche tramite il proprio venditore, la misurazione individuale della qualità della tensione sul punto di consegna e la stipula di contratti per la qualità (Titolo 8 del TIQE).

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